Omini nei comignoli

Aggiornato il: 29 ago 2018

Sopra i palazzi

dei vicini

ci sono comignoli

tanto carini,


dormono lì dentro

sopra i tetti,

degli omini

stretti stretti.


Non hanno le dita

non han ne occhi ne sopracciglia,

son più piccoli d’una bottiglia

e d’una matita.


Nemmeno hanno il naso sul viso

ma la faccia ghigna,

la bocca digrigna

e i denti escono dal sorriso.


Sono color

fuliggine nera,

quindi invisibili

durante la sera.


Ne approfittano

per scender dai camini,

ed accingersi

ai nostri lettini.


Si avvicinano e spalancano la bocca

lascian incubi nella nostra testa,

che si moltiplicano e fanno festa

e spariscon quando la mezzanotte rintocca.


La notte ci agitiamo

mentre si nutron delle nostre paure,

nel nostro cranio lascian varie fratture

mentre noi dormiamo.


Stanchi tornano ai comignoli

anche se deboli e nerognoli,

al calar del chiarore son pronti a germogliare

e cercare altre dimore da infestare.






©2018 by Sonny Zanon